Crescioni o cascioni sempre ripieni sono…

Spesso mi chiedono cosa siano i crescioni, termine piuttosto noto tra Cesena, Forlì e Ravenna. Chi frequenta la Romagna sa bene che il crescione non è altro che una piadina ripiena, o meglio, si usa l’impasto della piadina e lo si chiude come un panzerotto o un calzone. Lo stesso prodotto prende anche il nome di cascione dalle parti di Rimini e tanti altri nomi in base alle zone, ma diciamo che i più noti sono appunto crescione e cascione. Il ripieno dipende davvero dalla fantasia di ognuno, ma il più calssico è quello con le erbette (di solito un misto di spinaci e bietole) o quello pomodoro e mozzarella. Il fatto che il ripieno sia chiuso, e non semplicemente inserito trai lembi di piadina come avviene in quella classica, rende il gusto molto appetitoso e “integrato”. Fatastica è la variante con la salsiccia e cipolla e simili, ma tra i miei preferiti ci sono quelli dolci o particolari come fichi e pecorino. Ebbene si, la piadina ed i  crescioni sono anche dolci, e tanti di voi li conoscono con la Nutella, ma specialmente nelle versioni piccole, che io chiamo bocconcini, troverete grande soddisfazione per la gola perchè sono la classica piccola golosità alla fine di un pasto o davanti alla televisione. Se avete maniera di produrli a casa provateli anche con le marmellate o il miele (castagno o simile) una variante veramente eccezionale. Purtroppo per ora se me li chiedete non posso spedirveli in tutte le varianti possibili, ma quelli che trovate nel catalogo per ora posso mandarli, per il resto mi sto organizzando. Comuque o fatti da me, o da voi, provate tutte le varianti dei cresconi, perchè davvero la base della piadina può portare tanta fantasia sulla vostra tavola.

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